In Giappone le vacanze di Capodanno sono quasi finite, e oggi molti giapponesi sono tornati a lavoro in quello che viene definito come "il primo giorno lavorativo" dell'anno (仕事始め
shigoto hajime), che di solito cade il 2 gennaio.
Per l'occasione migliaia di persone si sono recate in visita al santuario
Kanda-myōjin (神田明神) di
Tōkyō dove, tra le altre divinità, vengono pregati
Ebisu (恵比寿) e Daikokuten (大黒天), divinità tradizionalmente associate alla fortuna, al lavoro ed al commercio.
In molti hanno partecipato ad una speciale cerimonia eseguita per cacciare gli "spiriti maligni" e le negatività prima di intraprendere un nuovo anno di lavoro.
"Le istituzioni finanziare si stanno gradualmente riprendendo, e spero che finalmente l'economia quest'anno possa migliorare. In fondo senza nemmeno un briciolo di speranza la vità può essere molto difficile", ha detto Asanuma Yoshiharu, 48 anni, commerciante.
Un altro visitatore, Asai Junko, prega per cose più personali:
"Quest'anno vorrei avere un bambino", dice la 36enne, direttrice alle vendite.
Oggi ha riaperto anche la Borsa giapponese, con una seduta che è progressivamente peggiorata nonostante l’apertura in rialzo.
A penalizzare i listini i timori relativi a Japan Airlines, che sembra prossima ad avviare una procedura fallimentare, che hanno prevalso sul buon momento dei titoli legati all’export favoriti da uno yen che si è indebolito nei confronti del dollaro.
Di nuovo al lavoro anche il governo
Hatoyama, che questa mattina in conferenza stampa ha avvertito che i rischi di scivolare nuovamente nella recessione sono ancora alti.
Per questo il suo governo farà di tutto per rendere operativa il prima possibile la seconda manovra varata a fine anno e per approvare la finanziaria del 2010.
Fonte:
News dal Giappone